I verbi difettivi: i verbi “incompleti” della lingua italiana
Quando studiamo i verbi italiani, siamo abituati a pensare che ogni verbo abbia tutte le forme: presente, passato, futuro, imperativo, participio e così via.
Ma non è sempre così.
Esistono infatti alcuni verbi chiamati verbi difettivi, cioè verbi che hanno un difetto (nessuno è perfetto, nemmeno i verbi lo sono!). Si tratta di verbi “difettosi” o, meglio, incompleti, perché non possiedono tutte le forme della coniugazione.
Non si tratta di errori: è semplicemente una caratteristica della lingua italiana, spesso legata alla storia delle parole e al loro uso.
Vediamo insieme i verbi difettivi più comuni.
1. Urgere
Il verbo urgere significa essere urgente, richiedere un intervento immediato.
Si usa quasi sempre alla terza persona singolare o plurale.
Esempi:
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Urge una soluzione.
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Urgono nuovi provvedimenti.
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È una questione che urge.
Non diciamo normalmente:
❌ Io urgo
❌ Tu urgi
È molto usato il participio presente - URGENTE - usato come aggettivo
2. Solere
Il verbo solere significa avere l'abitudine di fare qualcosa.
Oggi è molto raro e appartiene soprattutto alla lingua letteraria.
Si usa quasi sempre al presente indicativo o all’imperfetto:
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Mia nonna suole raccontarmi molte storie.
- Soleva passeggiare ogni sera.
Possiamo sostituirlo con:
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è/era solito/a + infinito
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ha/aveva l’abitudine di + infinito
Non abbiamo in questo caso il participio passato e non possiamo fare il passato prossimo. es. ❌Ho saluto fare così!
3. Addirsi
Addirsi significa essere adatto, convenire.
Anche questo verbo si usa soprattutto al presente e all'imperfetto SOLO alla terza persona (SINGOLARE O PLURALE).
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Questo comportamento non si addice a un insegnante.
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Questi colori si addicono perfettamente alla stanza.
Da questo verbo - grazie al participio passato - deriva anche l’aggettivo:
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un abito adatto
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un comportamento appropriato
4. Competere
Il verbo competere può avere due significati:
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gareggiare:
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Le squadre competono tra loro.
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spettare:
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Questa decisione compete al direttore.
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Il verbo viene usato soprattutto al presente. Pensa al passato prossimo... come lo diresti? 😳
5. Esimere
Esimere significa dispensare da un obbligo = tirarsi indietro da qualcosa.
Spesso si trova nella forma riflessiva:
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Non posso esimermi dal rispondere.
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Non si è potuto esimere dal commentare.
Questa espressione è molto usata nella lingua formale e giornalistica.
6. Delinquere
Il verbo delinquere significa commettere reati.
Non tutte le forme sono usate con la stessa frequenza.
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Ha delinquito? (forma molto rara)
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In passato ha delitto? (forma antica)
https://www.treccani.it/vocabolario/delinquere/
Nella lingua comune si preferisce:
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Ha commesso un reato.
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Ha infranto la legge.
7. Verbi meteorologici: piovere, nevicare, grandinare
Anche alcuni verbi legati ai fenomeni atmosferici possono essere considerati parzialmente difettivi, perché si usano sempre alla terza persona... è logico no?
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Piove - è/ha piovuto - pioveva...
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Nevica - è/ha nevicato - nevicava...
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Grandina - è/ha grandinato - grandinava...
Tuttavia, nella lingua figurata possiamo dire:
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Mi sono piovute addosso molte critiche.
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Gli sono piovute offerte di lavoro.
Perché esistono i verbi difettivi?
Le ragioni sono diverse:
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alcune forme sono scomparse nel tempo;
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alcune non si sono mai sviluppate;
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altre esistono ma sono molto rare;
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in certi casi il significato del verbo rende inutili alcune persone grammaticali.
Per esempio, è difficile usare un verbo come urgere alla prima persona:
❌ Io urgo.
Più naturale è dire:
✔ Ho urgenza.
✔ È urgente.
Curiosità: i verbi difettivi esistono anche in altre lingue
Anche altre lingue hanno verbi che non possiedono tutte le forme.
In inglese, per esempio, il verbo can non ha l’infinito (to can con il significato di "potere" non esiste).
Questo dimostra che le lingue non sono sempre perfettamente regolari: spesso riflettono la storia, l’uso e le esigenze della comunicazione.
Una piccola sfida
Conosci altri verbi che si usano solo in alcune forme?
Hai mai sentito espressioni come:
-
urge una risposta;
-
non posso esimermi;
-
come si suol dire?
Scrivile nei commenti!
Perché anche le “eccezioni” della lingua raccontano qualcosa della sua storia...
EXTRA link 🔗
https://www.treccani.it/enciclopedia/verbi-difettivi_(La-grammatica-italiana)/


