🇮🇹 Una storia di radici e rinascita: Chimene Gregório e il viaggio verso la cittadinanza italiana
Nel cuore della storia dell’emigrazione italiana in Brasile, si intreccia la vicenda personale e toccante di Chimene Gregório, una ragazza che ha trasformato la ricerca delle proprie origini in un atto di rinascita identitaria.
👶 Nascita e origini familiari
Chimene è nata il 1º dicembre 1986 a São João da Boa Vista, nello stato di San Paolo, tre mesi dopo la morte del padre, Cleber Garzaro.

Cleber era bisnipote di Giacomo Garzaro, un italiano originario del Veneto che lasciò l’Italia nel 1896 in cerca di una nuova vita in Brasile. Fu proprio in quella terra lontana che Giacomo gettò le basi della famiglia Garzaro, da cui discende Chimene.
Cresciuta fino ai 13 anni nella sua città natale, Chimene ha respirato fin da piccola l’eredità culturale italiana, presente sia nella famiglia paterna che in quella materna, i Meloni, cognome di sua nonna Lauridge, figlia di imigranti italiani. A 13 anni si trasferì a San Paolo, capitale, dove visse con la zia Neia Garzaro, figura fondamentale nella sua formazione, fino all’età di 21 anni.
Cresciuta fino ai 13 anni nella sua città natale, Chimene ha respirato fin da piccola l’eredità culturale italiana, presente sia nella famiglia paterna che in quella materna, i Meloni, cognome di sua nonna Lauridge, figlia di imigranti italiani. A 13 anni si trasferì a San Paolo, capitale, dove visse con la zia Neia Garzaro, figura fondamentale nella sua formazione, fino all’età di 21 anni.

🌍 Un viaggio di scoperta e identità
Determinata e indipendente, Chimene decise nel 2012, a 25 anni, di trasferirsi a Dublino, in Irlanda. Lì, immersa in un contesto internazionale e stimolante, sentì ancora più forte il richiamo delle sue radici italiane. Nel 2015, iniziò così il lungo e complesso percorso per ottenere la cittadinanza italiana.
Il primo tentativo fu attraverso la linea materna, i Meloni, ma la documentazione risultò difficile da reperire. Non si arrese. Decise allora di percorrere la via paterna, i Garzaro. Nonostante le complicazioni burocratiche dovute al fatto che suo padre fosse deceduto prima della sua nascita, nel 2017 Chimene ottenne finalmente la cittadinanza italiana. Non mancarono anni di ostacoli e chiarimenti legali...
🇮🇹 Un ponte tra continenti
Con il riconoscimento della cittadinanza, Chimene non solo ha riabbracciato simbolicamente le sue origini, ma ha aperto anche le porte dell’Italia a sua cugina Sofia Garzaro, cresciuta come una sorella. Tre anni dopo, Sofia avrebbe seguito le sue orme, arrivando in Italia per intraprendere lo stesso percorso.
Pur vivendo in Irlanda, Chimene mantiene un legame stretto con l’Italia, dove oggi vive sua zia. Il suo interesse per la cultura e la lingua italiana è profondo e costante, alimentato da un senso di appartenenza che va oltre i confini geografici.
La storia di Chimene è una tra le tante storie che raccontano l’eredità dell’emigrazione italiana in Brasile, ma si distingue per la forza con cui ha trasformato una perdita in un nuovo inizio. È la testimonianza viva di come le radici, anche se lontane nel tempo e nello spazio, possano diventare ali 🪽per volare verso il futuro e realizzare i sogni di quella bambina dal sangue e dal temperamento italiano.

✍️ Presto racconteremo anche la storia di Sofia, un altro capitolo emozionante di questa saga familiare che attraversa oceani e generazioni.
Chimene Gregório 🇧🇷❤️🇮🇹